Maladaptive Daydreaming in età evolutiva: facciamo chiarezza
Data: 13 aprile
Ore: 20:00 – 21:00
Questo webinar è dedicato al Maladaptive Daydreaming (MD) per rispondere a dubbi e domande di genitori che hanno bisogno di informazioni per fare chiarezza.
Faremo una panoramica su cosa ci dice la ricerca sul tema del MD in età evolutiva, chiariremo cosa non è il MD (differenze da comorbidità e disturbi del neurosviluppo), condivideremo consigli pratici per un dialogo aperto e strategie educative per supportare i figli.
Gli argomenti del Webinar
1. Premesse sul MD, con un’introduzione alle ultime ricerche sul tema infanzia.
2. Cosa non è il MD: comorbidità e differenze neurosviluppo.
3. Consigli pratici: dialogo e apertura.
4. Strategie per aiuto: tecniche concrete.
5. Domande tipiche e Q&A: risposte interattive.

Disclaimer sul Maldaptive Daydreaming (MD)
Il Maldaptive Daydreaming (MD) non è ancora classificato come disturbo all’interno dei manuali diagnostici ufficiali, come il DSM o l’ICD. Questo significa che non esiste una definizione medica standardizzata per diagnosticarlo formalmente.
Per questo motivo, noi – come associazione – non facciamo in alcun modo valutazioni, diagnosi o consulenze cliniche. Il nostro ruolo è solo quello di condividere informazioni e esperienze.
Le persone che decidono di iscriversi all’associazione lo fanno perché si ritrovano nei sintomi descritti del MD: leggendo o sentendo parlare di questa condizione, riconoscono il proprio vissuto e sentono di aver finalmente dato un nome a quello che provano da tempo. È una sorta di auto-riconoscimento personale, non una diagnosi professionale.
Nel caso dei bambini, la situazione è ancora più complessa. È difficile che una persona esterna – come un genitore, un insegnante o un familiare – possa individuarlo con certezza, perché gli stessi comportamenti (come distrarsi spesso o perdersi nei pensieri) possono essere interpretati in modi diversi, portando a conclusioni sbagliate. Non è semplice capirlo nemmeno per chi è vicino al bambino.
Per questo, in presenza di dubbi sul MD o su qualunque altra condizione, è necessario – non solo consigliato – consultare un professionista sanitario qualificato. In questo modo, si può parlare apertamente dei propri dubbi, condividere informazioni sul MD (incluso il riferimento alla sua ampia letteratura scientifica) e ottenere una valutazione adeguata e personalizzata.
Responses